CAGLIARI (1 luglio) - Cercavano lavoro. Si erano rivolti al web, l'ultima frontiera del dell'international recruitment. Pensavano di averlo trovato e invece sono state vittime di una truffa. E adesso rischiano una denuncia per riciclaggio di denaro sporco. L'allarme è stato lanciato dalla Polizia postale e delle Comunicazioni della Sardegna.
Le vittime della truffa sarebbero tutte persone, alla ricerca di un lavoro, che avevano inserito i propri dati in siti specializzati. Tutti avrebbero successivamente ricevuto un offerta da società estere che avrebbero proposto un contratto.Ma il «lavoro» consisteva nel ricevere sul proprio conto somme di denaro e poi, su richiesta della società, trasferirlo su conti aperti prevalentemente in banche russe, trattenendo provvigioni tra il 5 e il 10%. Il denaro, però, come è stato accertato dai poliziotti della Polpost, proverrebbe solo ed esclusivamente da conti «prosciugati» dai pirati informatici.VIA (Messaggero.it)

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